BEAUTY AND WELLNESS WITH EXERCISE AND NUTRITION

alimentazione gatto

INTEGRATORI PER GATTI PER UNA SANA ALIMENTAZIONE

Vorrei scrivere degli integratori per gatti e regole per una sana alimentazione. L’evoluzione delle specie è un processo lentissimo che è durato centinaia di milioni di anni. Cioè si è passati dai primi organismi unicellulari ad esseri viventi complessi come piante o animali. In particolare, secondo le teorie evoluzioniste del 1800, ancora valide, il motore di questa evoluzione è stato la selezione naturale. Cioè l’ambiente, secondo Charles Darwin, ha esercitato una presiione selettiva sulle specie determinando in esse un lentissimo ma costante adattamento all’ambiente circostante. Quindi prima si sono sviluppate le piante più elementari (gimnosperme). Poi quelle più complesse (angiosperme). In particolare le prime piante apparvero sulla terra circa 430 milioni di anni fa.

Quindi la loro presenza innescò una spinta selettiva che fece evolvere i primi animali erbivori cioè alcune razze di dinosauri che comparvero suilla Terra circa 300 milioni di anni fa. In più circa 240 milioni di anni dopo cioè 65 milioni di manni fa ci fu l’evoluzione dei primi dinosauri carnivori. In particolare questa è la dimostrazione che la spinta dell’ambiente è determinante nel percorso evolutivo delle specie. Successivamente ai dinosauri, dopo la loro scomparsa il pianeta fu dominato da uccelli e mammiferi.

ALIMENTAZIONE CONDIZIONATA DALL’ AMBIENTE

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GATTO IN BUONE CONDIZIONI DI SALUTE GRAZIE AD UNA SANA ALIMENTAZIONE

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Quindi si svilupparono prede e predatori che coesistevano in equilibrio in un certo habitat. Dopodichè la spinta sellettiva ha plasmato le caratteristiche, l’aspetto e la fisiologia di vari carnivori. Quindi sono comparsi sulla Terra animali con caratteristiche idonee al tipo di alimentazione alla quale si erano adattati. Cioè predatori con denti adatti a uccidere le prede. Quindi a lacerarne le carni e a masticarle. Poi hanno sviluppato un apparato digerente idoneo a questa dieta. Cioè uno stomaco capace di secernere acido cloridrico per abbassare il PH dell’alimento e facilitare la digrstione delle proteine. In più i carnivori sono in grado di produrre grandi quantità di pepsina cioè un enzima in grado di idrolizzare le proteine e renderle più facilmente digeribili. Analogamente alcuni organi dei carnivori sono sottoposti ad una lavoro molto più intenso rispetto a quelli di altri tipi di animali.

RENI

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In particolare sto parlando dei reni che, in questi animali, svolgono un lavoro intenso perchè devono smaltire grandi quantità di prodotti di digestione delle proteine. Quindi è+ utile seguire regole per una sana alimentazione. Infatti elevate quantità di proteine nell’alimentazione determinano elevati livelli di produzione di acidi urici e urea. Cioè i prodotti della digestione delle proteine. Di conseguenza un loro eccessivo accumulo nel sangue provocherebbe una grave alterazione del PH, tremori, tachicardie, inappetenza. In più nei casi più gravi si potrebbe arrivare anche alla morte. In particolare, quindi, sono fondamentali delle regole per una sana alimentazione.

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LA BUONA SALUTE DEI RENI E’ FONDAMENTALE FINA DAL PRIMO ANNO DI VITA

Di conseguenza gli animali carnivori puri cioè con un elevato consumo di proteine animali come i gatti è fondamentale che abbiano i reni sani il più a lungo possibile. Ad esempio, una delle cause principali di malessere e di morte del gatto anziano è l’insufficienza renale. Infatti è molto comune che il gatto anziano arrivi al punto di diventare apatico, inappetente, disidratato e affetto da polidipsia (bere in maniera esagerata) e poliuria (urinare in maniera esagerata). In particolare sono tutti sintomi di compromissione renale.

REGOLE DI BASE PER LA CURA DEL GATTO

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Ovviamente nessun animale può essere eterno ma un proprietario di un gatto bene informato o correttamente consigliato dal proprio veterinario può migliorare notevolmente la qualità della vita del proprio felino. In particolare esistono regole base di buona igiene che sarebbe utile osservare. Cioè un cambio regolare della lettiera. Infatti il mio consiglio sarebbe quello di utilizzare la lettiera a cristalli di buona qualità con antibatterico. Poi è importante che il micio abbia sempre una ciotola di acqua fresca a disposizione. Il gatto è un animale che necessita di poca acqua.

ACQUA

Infatti il gatto giovane ha un sistema renale molto efficiente. Cioè in grado di concentrare l’urina recuperando ed e riutilizzando molta acqua a livello renale. Poi ha una grande capacità di estrarre l’acqua contenuta negli alimenti. Quindi in teoria un gatto giovane e sano che mangia alimenti umidi potrebbe anche fare a meno dell’acqua di bevanda. Infatti potrebbe recuperare tutta l’acqua che gli è necessaria dall’alimento umido. Ovviamente la cosa è diversa se diamo al gatto un alimento seccco. Infatti, in questo caso, la quantità di acqua contenuta è molto acarsa. Quindi è necessario che accanto alla ciotola del cibo secco sia sempre presente una di acqua fresca e pulita.

NUTRIZIONE ANCESTRALE DEL GATTO

Inoltre il gatto ha evoluto un apparato digerente adatto ad un carnivoro puro cioè che si nutre solo di carne o comunque di prodotti di origine animale. In più ha avuto una evoluzione che lo ha adattato ad una attività di predatore – cacciatore. Cioè, seguendo le sue attitidini naturali dovrebbe basare la sua dieta su alimenti crudi. Cioè mangiare la carne delle prede catturate. Ovviamente la marne cruda mantiene molte proprietà nutritive che si danneggerebbero con la cottura. Cioè la cottura distrugge alcuni aminiacidi essenziali per il gatto come l’arginina e la taurina. In particolare essi sono presenti negli alimenti crudi e sono detti essenziali perchè il gatto non è in grado di sintetizzarli autonomamente. Quindi può introdurli solo dall’esterno mediante l’alimentazione. In particolare questi due aminoacidi sono importanti per il corretto finzionamento del sistema nervoso. Cioè il gatto che ne è carente, soprattutto se anziano, rischia problemi neurologici. In particolare ha sintomi che alterano la sua qualità della vita come inappetenza, tremori, letargia.

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OCCHIO E PELO PERFETTI SONO IL RISULTATO DI UNA SANA ALIMENTAZIONE

Cioè è utile che un gatto, se mangia alimenti non crudi, mangi alimenti addizionati con taurina e arginina per una sana alimentazione. In più le origini ancestrali del gatto che lo hanno portato ad essere un carnivoro puro hanno determinato una altra conseguenza importante. Quindi per esso il grasso della carne delle prede era la principale fonte di vitamina A. Infatti essa appartiene alla categoria delle vitamine liposolubili cioè contenute nei grassi. In più tale vitamina è importantissima per qualunque animale. Infatti è essenziale per un corretto sviluppo osseo ed il loro mantenimento in buone condizioni. Inoltre contribuisce al corretto sviluppo dentario e al buon funzionamento del sistema immunitario. In più ha anche buone capacità antitumorali.

INTEGRAZIONI

Poi il gatto può correre seri rischi di carenza di vitamina A a causa di una alimentazione errata. Infatti una dieta casalinga, cioè basata su cibi cotti, potrebbe esssere povera di vitamina A. Infatti questa vitamina è termolabile cioè si denatura con la cottura. CIoè con le alte temperature raggiunte nel processo di preparazione industriale dell’alimento. In particolare questo è il motivo per cui tutti gli alimenti per gatti sono addizionati con vitamina A. Prima di tutto perchè i felini non hanno la capacità di convertire il beta – carotene degli alimenti vegetali in vitamina A ma devono introdurla direttamente con i grassi animali.

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GATTO CHE SEGUE UNA DIETA CASALINGA APPROPRIATA

In più è evidente che il gatto, per una sana alimentazione, ha esigenze nutrizionali un po’ complesse che richiedono molta attenzione da parte del padrone. Infatti chi possiede un gatto e vuole nutrirlo in maniera igienica e corretta potrebbe pensare di dargli cibo casalingo. Infatti il cibo cammerciale, anche se di buona qualità, non è mai preparato con ingredienti eccellenti. In più è spesso ricco di cereli che non sono l’alimento naturale per i gatti. Cioè essi non hanno un sistema efficiente per gestire la glicemia mediante la produzione di insuilina. Per questo motivo i cibi commerciali ricchi di cereali, cioè la maggior parte, sono dannosi per la loro salute.

DIETA CASALINGA PER IL GATTO

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Quindi una buona dieta casalinga per una sana alimentazione deve essere basata sulla carne soprattutto. Poi niente cereali. In più potrebbe essere salutare introdurre una moderata quantità di verdure. Cioè carote, bietole, zucchine, piselli, broccoli, zucca, barbabietole, cetrioli, fagiolini , lattuga. Questi alimenti devono essere ovviamente cotti. Quindi integrati con taurina, arginina, vitamina A. L’integrazione consigliata sarebbe di circa 400 mg di taurina e circa 200 mg di arginina. Inoltre sarebbe molto utile addizionare il cibo del gatto con 300 U.I. di vitamina A al giorno. In più consiglierei di dare al gatto un adeguato apporto di fibre.

Poi si potrebbe obiettare che preparare la pappa al proprio gatto due volte alla settimana e conservarla in frigo potrebbe essere una perdita di tempo a causa della presenza di cibi commerciali. Però è una dimostrazione di affetto verso il proprio gatto. Dopotutto un paio di ore due volte alla settimana non credo che siano un grande sacrificio. Soprattutto se la cosa potrebbe avere conseguenze molto positive sulla salubrità e sulla longevità del vostro felino.

Infine è importane, per una sana alimentazione, calcolare con buona approssimazione il fabbisogno calorico del gatto. Cioè bisognerebbe applicare la seguente formula : Moltiplichiamo il peso del felino espresso in chilogrammi per un coefficiente di 60, 70 o 80 a seconda che il gatto sia poco, mediamente o molto attivo. Quindi il risultato della moltiplicazione sarà il fabbisigno calorica del gatto. Per esempio se il nostro gatto pesa 3,5 chilogrammi ed è mediamente attivo moltiplichiamo 3,5 (peso in chilogrammi) per 70 (coefficiente per gatti moderatamente attivi). Infine consiglio una piccola integrazione nel cibi del gatto di olio di oliva (contiene antiossidanti e vitamina E) e di olio di semi di arachida (contiene acido arachidonico cioè un grasso essenziale coè introdotti solo con la dieta attraverso prodotti di origine animale).

CONTROLLI MEDICI

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La capacità di gestire l’alimentazione del gatto mediante una dieta casalinga non deve far dimenticare che è comunque molto utile controllare le condizioni di salute del gatto almeno una o due volte l’anno. Quindi vi consiglio di portarlo dal vostro veterinario di fiducia per eseguire un controllo dello stato di salute generale. In particolare consiglierei un controllo delle condizioni neurologiche di base, della pressione arteriosa, della frequjenza cardiaca e respiratoria. Quindi è importantissimo eseguire anlisi del sangue controllando i parametri renali come urea, creatinina, potassio. Inoltre è utile eseguire un emocromo, controllo della sideremia, di colesterolo e trigliceridi. Infatti dai risultati di questi esami sarà possibile per il veterinario o per il padrone, quando avrà acquisito la giusta esperienza regolare nel modo migliore la dieta del suo animale.

dott. Massimiliano Mangafà

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