BEAUTY AND WELLNESS WITH EXERCISE AND NUTRITION

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BENEFICI DEL DIGIUNO TERAPEUTICO

L’organismo degli esseri viventi può essere definito come un sistema termodinamico aperto. Cioè una buona alimentazione è importante. In altre parole esso è un sistema biologico che mantiene la sua stabilità e si riproduce grazie ad un continuo interscambio di materia ed energia con l’esterno. Cioè esso ha bisogno di energia e altre sostanze per vivere e la ricava dagli alimenti. Cioè una buona alimentazione è importante per fornire all’organismo la giusta quantità di calorie, proteine, carboidrati, grassi, vitamine, sali minerali, oligoelementi e acqua.

METABOLISMO

Il metabolismo è quell’insieme di fenomeni chimici che permettono di utilizzare energia e materia prelevata dall’ambiente circostante per vivere. Cioè le proteine contenute in alimenti di origine animale e vegetale hanno funzione plastica, enzimatica, immunitaria. In altre parole esse si legano tra loro per formare l’IMPALCATURA che costituisce la struttura degli esseri viventi. Poi la maggior parte degli ENZIMI  sono proteine. Cioè essi hanno la funzione indispensabile di far accadere molte reazioni chimiche e regolarne la velocità. In ultimo sono i costituenti della maggior parte degli ANTICORPI. In altre parole sono essenziali per il funzionamento del sistema immunitario. Cioè una buona alimentazione è importante per la salute.

EVOLUZIONE DELLA NUTRIZIONE

Animali e piante, nel corso dell’evoluzione hanno sviluppato un complesso apparato metabolico in grado di fornire energia e elaborare le sostanze utili all’organismo. Cioè i viventi utilizzano i carboidrati come fonte primaria di energia. In altre parole, i carboidrati sono composti ternari cioè formati da idrogeno, carbonio, ossigeno. Poi atomi sono legati tra loro da alcuni legami chimici molto energetici. In altre parole la reazione dei carboidrati con l’ossigeno rompe questi legami provocando una liberazione di energia che viene utilizzata dall’organismo. L’evoluzione ha fornito le cellule di organelli interni chiamati mitocondri in cui avvengono le reazioni chimiche per la produzione di energia. In particolare la fonte primaria di energia per gli esseri viventi è costituita dai carboidrati.

GLICEMIA

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Un valido indice che fornisce informazioni sul buon equilibrio energetico dell’organismo è la glicemia. Esso è un valore che indica la quantità di glucosio presente nel sangue. In particolare sono presi in considerazione i valori ematici della glicemia a digiuno e quelli dopo un pasto detti postprandiali. Cioè i valori di normalità sono 70-100 milligrammi per decilitro a digiuno. In più i valori normali di glicemia postprandiale dovrebbero essere inferiori a 140 milligrammi per decilitro. Prima di tutto l’organismo animale deve controllare che i valori di glicemia siano compresi all’interno di valori abbastanza costanti.

In particolare esistono cellule chiamte glucostati che misurano la quantità di zuccheri nel sangue. Poi eventuali valori della glicemia troppo bassi o elevati vengono rapidamente corretti con la secrezione di insulina e glucagone. Cioè l’insulina favorisce l’entrata egli zuccheri nel sangue e il loro utilizzo. In altre parole ha la funzione di abbassare la glicemia quando essa diventa troppo elevata. Analogamente il fenomeno opposto lo esegue il glucagone. In particolare esso alza la glicemia.

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RISULTATO DI UNA DIETA EQUILIBRATA

INSULINA E GLUCAGONE

Esse sono sostanze prodotte dal pancreas e sono indispensabili per la vita. Poi una buona alimentazione è importante per il buon funzionamento di questo meccanismo. In altre parole la loro produzione controllata mantiene l’equilibrio glicemico dell’organismo. Per esempio in un individuo sano se la glicemia si innalza eccessivamente dopo un pasto il pancreas produce insulina per equilibrare il contenuto ematico di zuccheri. Poi il contrario avviene con la produzione di glucagone se la glicemia cala eccessivamente. In un individuo sano e con una alimentazione corretta questo meccanismo è molto efficiente. Ma esistono alterazioni di questi processi per cause fisiologiche, patologiche, disfunzioni alimentari.

DIABETE

Per esempio, una di queste cause è da attribuire al diabete. Cioè il pancreas ha una scarsa capacità di produrre insulina o di reagire prontamente alle variazioni della glicemia. In particolare un valore glicemico elevato crea problemi circolatori e metabolici. Poi favorisce lo sviluppo di stati infiammatori oltre alla degenerazione di alcuni tessuti. Prima di tutto questa pericolosa patologia deve essere curata con una dieta adeguata, In secondo luogo è anche importantissima una buona terapia farmacologica che può arrivare anche alla somministrazione periodica di insulina.

Poi è utile distinguere i due tipi principali di diabete. Cioè il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2.  Prima di tutto il diabete di tipo 1 è quello più grave perchè è dovuto a disfunzioni delle strutture che producono l’insulina. In altre parole è grave perchè non è curabile definitivamente ma può essere solo controllato con una terapia. Poi l’alro tipo fondamentale di diabete è quello di tipo 2 per cui una buona alimentazione è importante. Cioè esso è il diabete di solto legato ad una alimentazione e ad uno stile di vita scorretti.

DIETA PER IL DIABETICO

Una delle cause più importanti del diabete è l’obesità. Cioè il grasso corporeo si accumula in particolari cellule chiamate adipociti infatti esse posseggono spazi interni chiamati vacuoli in cui il grasso prodotto si accumula. Poi questi grassi possono essere utilizzati, in caso di necessità come sostanze di riserva. In particolare questo sistema di accumulo di energia di riserva è una utile conseguenza dell’evoluzione. Per esempio infatti per gli animali è importante avere delle riserve energetiche per sopravvivere in periodi di scarsità di cibo. Ma ora che in molti territori del pianeta il cibo è più abbondante questo metodo ancestrale di stoccaggio energetico può avere conseguenze negative. In particolare per questo motivo una buona alimentazione è importante.

Cioè un eccesso di carboidrati può provocare un cattivo funzionamento del sistema di controllo della glicemia. In altre parole questo avviene perchè una stimolazione continua delle cellule produttrici dell’insulina ne riduce le capacità di reagire allo stimolo glicemico. Prima di tutto la cura del diabete di tipo 2 deve basarsi su dieta e stile di vita corretto. In secondo luogo esisterebbero anche farmaci utili a curare questo problema ma senza una dieta corretta non sarebbero sufficienti. Specialmente per i casi gravi di diabete è importante seguire i consigli del medico di fiducia. Ma una buona consapevolezza dei propri fabbisogni alimentari è utile per prevenire serie patologie o per controllarle.

CONSIGLI FONDAMENTALI PER LA DIETA DEL DIABETICO

Un utile consiglio è quello di ridurre l’apporto glicemico di zuccheri complessi. Cioè ridurre l’apporto di carboidrati provenienti da cereali e zuccheri. Poi preferire zuccheri che hanno un effetto inferiore nell’innalzamento della glicemia come lattosio e fruttosio. In più è utile diminuire il consumo di alimenti preparati industrialmente o in cui è aggiunta una quantità eccessiva di zuccheri. Poi ovviamente sono utilissimi ortaggi, frutta e fibre.

RIDUZIONE DELL’ALIMENTAZIONE SEGUENDO LE REGOLE DELLA MEDICINA

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L’alimentazione è essenziale per la nostra sopravvivenza e per una buona salute. Prima di tutto quindi bisogna seguire le sue regole con attenzione se si vogliono ottenere benefici per la salute. Cioè una dieta che ha per scopo un digiuno terapeutico non dovrebbe essere improvvisata. In altre parole è indispensabile seguire regole precise che tengano conto delle necessità alimentari individuali. Poi ovviamente anche delle caratteristiche degli alimenti. Cioè una dieta depurativa e dimagrante non dovrebbe prevedere una restrizione calorica inferiore al 10% del consumo calorico abituale.

Oltretutto diete più drastiche e prolungate nel tempo dovrebbero essere eseguite sotto stretto controllo medico. In più anche se variamo la quantità e la qualità dei cibi per dimagrire o depurarci dovremmo comunque sempre essere attenti a seguire un regime alimentare ben bilanciato. Cioè che non ci esponga a rischi di carenze. Una restrizione alimentare improvvisata ed eccessiva potrebbe essere rischiosa per salute. Cioè potrebbe mettere in circolo tossine e corpi chetonici.

CHETOSI

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La chetosi è una conseguenza sgradevole di un digiuno prolungato. Cioè l’organismo cerca di sopravvivere ad una restrizione calorica consumando prima gli zuccheri, poi i grassi e infine i tessuti nobili come i muscoli. Il prodotto della metabolizzazione delle strutture proteiche come i muscoli sono i corpi chetonici. In particolare essi sono chiamati aceto acetato e beta idrossibutirrato.  Oltretutto ,nei periodi di digiuno, una loro presenza eccessiva nel sangue altererebbe il suo PH e la sua stabilità chimica. Cioè potrebbe provocare seri danni alla salute. In più la pericolosità della chetoso consiste nel fatto che è una malattia autolimitante. In altre parole amplifica il problema della denutrizione perchè produce una sensazione di malessere accompagnata da anoressia.

Per esempio una sensazione di malessere, brividi e vertigini seguiti da un digiuno potrebbe essere limitata eliminando i corpi chetonici. In altre parole l’organismo ha evoluto un efficace metodo per smaltirli. Cioè possiede un meccanismo che elimina queste sostanze utilizzando il glucosio. In altre parole in casi non gravi si può superare la sensazione di malessere dovuta alla chetosi con un bicchiere di acqua e zucchero. Poi aiuterebbe anche bere molta acqua per smaltire le sostanze dannose accumulate nel sangue mediante le urine.

PREPARARE L’ORGANISMO AL DIGIUNO TERAPEUTICO

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Il nostro intestino crasso contiene una flora batterica con la quale viviamo in simbiosi. Cioè essa è utile per un corretto equilibrio idrico e per evitare il dismicrobismo cioè la prevalenza di batteri dannosi. Poi anche per sintetizzare numerose sostanze indispensabili per una vita sana. Per un buon funzionamento di questo apparato biosintetico una buona alimentazione è importante e richiede una buona varietà e distribuzione di queste specie batteriche. Poi questi microrganismi si nutrono di quello che arriva nell’intestino. Cioè dei prodotti di digestione dei cibi che mangiamo. Oltretutto la varietà di specie batteriche presenti nell’intestino è legata alla varietà di cibi che introduciamo. Poi una buona alimentazione è importante anche perchè così la flora batterica intestinale mantiene una varietà stabile. Ma improvvise variazioni dietetiche non bilanciate potrebbero provocare un dismicrobismo.

Cioè una alterazione della composizione della popolazione batterica con perdita da parte della flora intestinale della capacità di produrre molte sostanze utili all’organismo. In altre parole qualunque cambiamento alimentare sia esso basato su una restrizione o su un cambiamento qualitativo degli alimenti deve essere graduale. Cioè consiglierei di sostituire per quattro giorni i soliti alimenti a base di farinacei raffinati, latte,carne e pesce con cereali integrali, kefir, frutta, verdura, formaggio di soia. In particolare la sostituzione deve essere graduale con un rimpiazzo del 25% giornaliero fino al 100% del quarto giorno. Poi proseguire questo regime dietetico per altri 3 giorni. Ancora sarebbe ripetere questo ciclo ogni 3 mesi. In particolare è dimostrato che questa condotta alimentare allunga la vita, migliora la salute e riduce le tossine nell’organismo.

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UNA DIETA DEPURATIVA E’ UTILE PER SALUTE E BELLEZZA

DIETA DEPURATIVA

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Nei giorni in cui si esegue questo regime alimentare consiglierei di bere fino a tre litri di acqua al giorno e sostituire lo zucchero con il miele. Poi per quanto riguarda gli alimenti consiglierei una restrizione calorica del 10%. In più preferire alimenti di freschi, di facile digestione, ricchi di fibre. Prima di tutto inizierei la giornata bevendo un grosso bicchiere di acqua (250 grammi circa).

COLAZIONE

Poi farei colazione con 300 grammi di kefir tiepido in cui scioglierei un cucchino di miele. Poi ammollerei al suo interno 50 grammi di corn flakes integrali e 30 grammi di avena.  Infine completerei la colazione con un frutto di stagione.

SPUNTINO MATTUTINO

A metà mattina mangerei una carota

PRANZO

Un piatto con 60 grammi di riso o pasta e legumi conditi con un cucchiaio di olio di oliva o con salsa di pomodoro

Un frutto di stagione

SPUNTINO POMERIDIANO

Un bicchiere di centrifugato di frutta

CENA

Un piatto di insalata verde con un cucchiaio di olio di oliva, aceto di mele, 100 grammi di salmone cotto al forno o merluzzo lesso

 

dott. Massimiliano Mangafà

 

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